Il Sentiero dei limoni: un viaggio da Maiori a Minori
Il villaggio di Torre lungo il Sentiero dei Limoni nato nel 1400 è incastonato in uno dei luoghi più affascinanti della Costiera Amalfitana, baciato dal sole in posizione panoramica sul promontorio che divide le belle città di Maiori e Minori. Se, per un attimo, decidessimo di allontanarci dalle loro spiagge, scopriremmo un luogo dove il tempo scorre lento e gli odori e le pietre ci regalano suggestioni dal passato. L’antica strada che congiunge Maiori e Minori è stata in passato una delle vie più trafficate della Costiera Amalfitana, soprattutto in funzione della coltivazioni di limoni.
Il Responsabile organizzativo della Pro Loco di Minori “Costa d’Amalfi”, Michele Ruocco sottolinea l’importanza del percorso realizzato “con il solo contributo dei volontari del servizio civile e la collaborazione dei Comuni costieri senza ricevere alcun contributo pubblico. Inoltre, grazie alla collaborazione con la facoltà di Agraria del’Università Federico II di Portici, abbiamo constatato le caratteristiche esclusive del frutto che lo rendono famoso nel mondo. Si tratta di un limone di categoria sfusato, e si differenzia dai limoni della vicina area sorrentina per le diverse modalità di coltivazione e per proprietà organolettiche differenti. Il limone della costiera amalfitana ha una buccia di spessore medio e di colore giallo chiaro, ricca di oli essenziali e terpeni. Possiede una polpa succosa e moderatamente acida. Si presenta di dimensioni medio-grosse (dai 100 ai 120 grammi per frutto) ed è ricco di acido ascorbico, ossia di Vitamina C”.
Il “sentiero dei limoni” quindi, vi farà toccare con mano la tradizione e la storia che il profumo degli agrumi ancora oggi ci racconta, osservando da vicino tutto il duro lavoro che ruota attorno allo sfusato amalfitano. Durante tutto l’anno, e in particolare nei periodi di raccolta tra primavera ed estate, è possibile assistere alle fasi della limonicoltura. Soprattutto nei mesi da giugno ad agosto, non è raro incontrare uomini che trasportano a schiena o a dorso di mulo pesanti casse di limone, le cosiddette “sporte” di quasi 60 kg, e notare le cure che i limonicoltori della Costiera Amalfitana dedicano ai loro preziosi frutti.
Sentiero dei Limoni: il percorso
Il percorso della durata di 1800 metri ed è in gran parte pavimentato. La durata media è di 1 ora. La difficoltà è medio-bassa anche se in entrambi i versi, divise lungo il percorso e in particolare alla partenza, ci sono diverse scale da salire e da scendere (circa 400 per direzione). Lungo il percorso di trova la collegiata di Santa Maria a Mare a Maiori con la sua caratteristica cupola maiolicata. Usciti dall’abitato incontriamo una ricca e variegata vegetazione, sintesi della macchia e della civiltà mediterranea, tra cui i caratteristici alberi di “sciuscelle”, nome locale delle carrube, gli ulivi e le viti. Dopo poco si può ammirare il pittoresco villaggio di Torre, nel Comune di Minori. Attraversiamo quindi tutto il borgo fino a giungere in una terrazza panoramica che si affaccia su Minori, il belvedere della “mortella” (a 284 gradini da Minori), il nome dialettale del mirto, diffusissimo nella zona. Poco distante un bivio ci propone una scelta, a sinistra si scende a Minori, a destra si torna a salire per raggiungere lo splendido campanile dell’Annunziata, edificio del XII sec, da cui potrete proseguire per altre strade e sentieri e godere di altri magnifici punti di vista. Il Sentiero dei Limoni può essere fatto partendo da Minori dalla scala di Via Vescovado, oppure utilizzando il bus navetta che conduce fino al Villaggio di Torre.




